Barcelona, cuanto te quiero!

Come già detto, la mia più grande passione è la Svezia ma al secondo posto si trova la Spagna. Grazie al fatto che la mia migliore amica vive a Barcellona, mi capita spesso di recarmici per un weekend o vacanze più lunghe. Della Spagna amo il clima e il buon cibo, Barcellona è una città stupenda che racchiude tutto, mare, vita notturna e arte. Soprattutto l’arte. Non c’è luogo dove non ci si possa soffermare a osservare qualcosa, vecchio e nuovo che ben si amalgamano insieme. La città di Gaudì, dove domina incontrastata la Sagrada Familia, in continua costruzione secondo le indicazioni lasciate dal suo architetto e che ogni volta che la visito mi trasmette sensazioni nuove e diverse.

   

 

Per non parlare del Park Güell, bellissimo parco pubblico con giardini ed elementi architettonici di Gaudì che ricordano un giardino botanico, culminanti nella Plaza de la Naturaleza da cui si ha una splendida visuale su tutta la città.

Quello che amo di Barcellona sono le passeggiate tra le diverse vie della città, che incrociano las Ramblas, la via principale con bancarelle e artisti di strada, che collega la famosissima Plaça de Catalunya al porto, con la statua di Cristoforo Colombo che col dito indica il nuovo mondo. Proseguendo da qui si raggiunge facilmente la Barceloneta, la spiaggia di Barcellona, la via che conduce alla spiaggia è piena di ristoranti dove gustare la famosa paella (originaria però di Valencia) e bere un bicchiere di sangria. Tappa obbligata ogni volta che sono in città.

Dovunque ci si giri c’è sempre qualcosa da vedere, a partire dalle case Batlò e Pedrera (Casa Milà) che dominano il quartiere dell’Eixample. Questa volta la mia amica mi ha portato a vedere il Museo della Musica dove ancora non ero stata. Un edificio imponente per la presenza di un gruppo scultoreo sull’angolo esterno e le colonne che sorreggono una ricca e complessa serie di archi e balconcini. La decorazione delle colonne a mosaico a motivi floreali è riproposta anche all’interno sulle vetrate e arredi, come a ricostruire anche qui un giardino artificiale.

 

In occasione dell’avvicinarsi del Natale, ho avuto la fortuna di poter visitare i mercatini della Fira de Santa Lucia, in prossimità della Cattedrale di Barcellona, nel Barrio Gotico. Mi piace molto questa parte della città, dove le costruzioni in stile gotico contrastano con il moderno circostante. I banchetti della fiera propongono soprattutto articoli da regalo e decorazioni natalizie, tra cui il “caganer”, questo personaggio del presepio che fa la cacca. Pare sia di buon auspicio e che a Barcellona la cacca sia un elemento ricorrente  😀 qui trovate un video esplicativo della tradizione, che si accompagna al “cagatio”, un pezzo di legno che i bambini colpiscono per far uscire i regali dal suo “popò”: www.youtube.com/watch?v=yCqIpw7TaZA

 

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Mi chiamo Elena, ho 34 anni, sono laureata in Lingue e Letterature Straniere e vivo in provincia di Milano. Sin da quando ero ragazzina la mia più grande passione è stata la musica rock. Sono redattrice musicale, DJ e organizzatrice di concerti per una piccola agenzia di booking che si chiama School Of Rock.

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